Smaltimento toner esausti e cartucce a getto d'inchiostro secondo la normativa di legge

15 marzo 2017

Smaltimento toner esausti e cartucce a getto d’inchiostro secondo la normativa di legge

Cosa prevede la normativa sullo smaltimento di cartucce a getto d’inchiostro e di toner esausti per stampanti e fotocopiatrici multifunzione?

L’ambiente e il nostro lavoro

Il problema ambientale è sempre molto attuale, così come l’attenzione verso i cambiamenti climatici, i disastri ambientali e la salute pubblica, spesso legati a inquinamento e disattenzione nei confronti del territorio.

L’attività dell’uomo genera rifiuti e materiali esausti che devono essere smaltiti secondo criteri di basso impatto sull’ambiente. Le istituzioni dei diversi Paesi hanno definito leggi e norme a cui ognuno di noi deve attenersi per responsabilità civile e ambientale.

Riguardo a questo tema, in Sharp investono grandi risorse per certificare le stampanti secondo i più stretti criteri di consumo energetico, quali l’Energy Star e il Blue Angel. I macchinari, infatti, sono sempre accompagnati da una dichiarazione di rispetto degli standard di settore, come questa.

Durante l’uso, le stampanti e le fotocopiatrici di cui tratta Nikita, generano due tipi di rifiuti: da una parte i materiali consumabili quali cartucce per stampanti a getto d’inchiostro e toner per multifunzione laser esausti, dall’altra pezzi di ricambio e fotocopiatrici obsolete e non più funzionanti.

 

La normativa sullo smaltimento dei rifiuti speciali: cartucce a getto d’inchiostro e toner laser esausti

Lo smaltimento dei toner e delle cartucce esauste è un problema comune fra i responsabili di ogni tipologia di azienda dove si utilizzano grandi o piccole multifunzioni, fotocopiatrici, stampanti o plotter, siano esse grandi aziende o l’ufficio di un singolo professionista: non importa che la multifunzione sia in acquisto o a noleggio, il responsabile dello smaltimento è il produttore del rifiuto.

La legge che regolamenta il corretto smaltimento di toner e cartucce esauste, è il decreto legislativo 152 del 2006, che nei suoi articoli definisce le cartucce e i toner esausti come rifiuti speciali.

In questa stessa legge si definisce anche l’iter di smaltimento di apparecchiature da ufficio obsolete o fuori uso, problema che abbiamo affrontato nell’articolo Noleggio multifunzione o acquisto? Scopri la soluzione migliore per l’azienda.

Tornando ai toner per stampanti laser e alle cartucce a getto d’inchiostro, questi materiali non possono essere conferiti nelle Isole Ecologiche, e anche le Discariche comunali non possono accettare i toner esausti delle aziende come normali rifiuti urbani.

Aziende o titolari di partita iva devono per legge smaltire questi rifiuti speciali affidandosi a società specializzate nel loro trattamento e smaltimento.

Il contenitore in cui conferire toner e cartucce esausti

Le aziende quindi possono accumulare questi rifiuti speciali presso i propri uffici, raccogliendoli in appositi contenitori per un periodo limite di 12 mesi. Lo smaltimento di questi rifiuti deve essere poi affidato a società regolarmente iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali, le quali prenderanno in carica il rifiuto, rilasciando al produttore del rifiuto l’apposito documento previsto dalla legge per il trattamento rifiuti: il formulario.

Le sanzioni in caso di inadempienza vanno da un minimo di € 2.600 a un massimo € 15.500; è addirittura prevista, per il responsabile dell’infrazione o per chi ha la carica di amministratore, la sospensione da un mese ad un anno dalla carica rivestita.

La nuova Ecosol

Per lo smaltimento dei toner esausti, Nikita si affida e consiglia ai suoi clienti la società La Nuova EcoSol – L&A LAVORO & ACCOGLIENZA.

La nuova Ecosol si occupa di fornire agli uffici delle aziende interessate il contenitore previsto per legge, nel quale raccogliere i materiali esausti, i toner per stampanti laser e le cartucce a getto d’inchiostro. Quando il cliente lo segnala, gli operatori provvedono al ritiro e al trasporto del contenitore pieno, lasciandone uno nuovo.

A seguito di ogni ritiro toner, la Nuova Ecosol rilascia al produttore del rifiuto l’apposito documento previsto dalla legge, il formulario, a certificazione del trattamento del rifiuto a norma.

Oltre allo smaltimento di toner e cartucce, la cooperativa si occupa di smaltimento PC, macchine da scrivere, monitor, batterie e altre tipologie di rifiuti speciali.

La nuova Ecosol non è l’unica società che può offrire il corretto smaltimento di questo tipo di materiali, ma è stata scelta da Nikita come partner per un motivo ideale: in quanto cooperativa sociale, in Ecosol ci si occupa del reinserimento lavorativo di persone svantaggiate e con disabilità. Il nostro ambiente non è fatto solo di terra, aria e natura; c’è anche il fattore umano e ci sentiamo sempre al fianco di chi si prodiga per restituire dignità al prossimo.

La brochure di Ecosol, cooperativa di smaltimento toner laser esausti