Quali funzioni ha una multifunzione?

Stampante multifunzione o sistema digitale.

La prima fotocopiatrice di Sharp è stata messa sul mercato nel 1972, ad oggi la produzione super i 13,5 milioni di pezzi.

Alla fine degli anni 90 sono state sviluppate le multifunzione, anche chiamate MFP multi-function printer, che nel tempo anche grazie all’evoluzione e alla necessità di connessioni di diverso tipo, si sono evolute in sistemi digitali, potenti soluzioni che consentono agli utenti di essere più efficienti e produttivi nei lavori d’ufficio.

Ma cosa distingue un semplice stampante o un fotocopiatrice, da una multifunzione, quali sono queste funzioni? I product manager e gli ingegneri responsabili dello sviluppo del prodotto si pongono una domanda leggermente diversa: quali sono funzioni inerenti il trattamento di un documento – le document solutions – di cui ha bisogno un ufficio quotidianamente?

Una multifunzione può racchiudere in sè diversi prodotti singoli e le loro funzionalità:

  1. Stampante
  2. Copiatrice
  3. Scanner
  4. Fax
  5. Archiviazione documentale
  6. Invio documenti per e-mail
  7. Fascicolatrice e pinzatrice

 

Vediamo nel dettaglio ogni funzione.

Stampare un documento dal tuo pc

Stampante

Le stampanti moderne possono essere chiaramente in b/n o a colori e questa differenziazione incide in maniera importante sulla tecnologia e di conseguenza sul prezzo. Una ulteriore differenziazione basilare è data dalla tecnologia di stampa a cartucce o laser.

Donna che fa una fotocopia

Fotocopiatrice

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Una giovane professionista scansiona un foglio

Scanner

Anche la funzione di scanner, indipendentemente dalla stampante multifunzione in cui è inserito, può essere a colori o in bianco e nero. Ciò significa che il file prodotto dalla scansione conterrà l’immagine a colori o in bianco e nero. Anche in questo caso le tecnologie sono diverse, ma tutte le recenti multifunzioni offrono lo scanner a colori.

Nella scelta della multifunzione più utile alla vostra attività dovrete decidere se una volta scansionate, vi occorre non solo archiviare, ma anche stampare le immagini a colori.

Le scansioni possono essere fatte singolarmente dal vetro della multifunzione, oppure scansioni multiple inserendo il plico (nel verso corretto) dentro l’ADF – automatic document feederer – o alimentatore. Gli alimentatori più evoluto sono in grado di gestire la scansione fronte e retro, con un doppia passata o singola passata e in questo caso il processo sarà più veloce.

Quanto al formato dell’immagine scansionata, solo in parte questa specifica è collegata al formato della multifunzione. Il vetro di acquisizione dell’immagine avrà certo le dimensioni con cui è prodotta la multifunzione e ciò influirà sulla possibilità di scansionare comodamente fogli o supporti grandi.

L’immagine prodotta dalla scansione risente invece dei dpi – dot per inch – cioè del dettaglio che è in grado di restituire la componentistica della multifunzione. Più alti saranno i dpi, maggiore la definizione dell’immagine archiviata (e maggiore il peso). Esistono due tipi di impostazioni: dal pannello di controllo della multifunzione e dal pc che lancia la scansione. Di norma le impostazioni sono più alte lanciando l’acquisizione dell’immagine dai software installati sul pc, in quanto si presuppone che si stia facendo una singola scansione ad uso grafico professionale; le impostazioni della MFP sono invece più standard per un uso di archiviazione documentale. La qualità di acquisizione influisce sulla qualità dell’immagine che si vorrà stampare eventualmente in un secondo momento. In questo caso poi potremmo avere un vincolo dettato dalla qualità di stampa della multifunzione. Sono eventuali limitazioni che vanno considerate insieme per avere un flusso documentale all’altezza delle esigenze professionali.

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Fax

Anche la funzione di scanner, indipendentemente dalla stampante multifunzione in cui è inserito, può essere a colori o in bianco e nero. Ciò significa che il file prodotto dalla scansione conterrà l’immagine a colori o in bianco e nero. Anche in questo caso le tecnologie sono diverse, ma tutte le recenti multifunzioni offrono lo scanner a colori.

Nella scelta della multifunzione più utile alla vostra attività dovrete decidere se una volta scansionate, vi occorre non solo archiviare, ma anche stampare le immagini a colori.

Le scansioni possono essere fatte singolarmente dal vetro della multifunzione, oppure scansioni multiple inserendo il plico (nel verso corretto) dentro l’ADF – automatic document feederer – o alimentatore. Gli alimentatori più evoluto sono in grado di gestire la scansione fronte e retro, con un doppia passata o singola passata e in questo caso il processo sarà più veloce.

Quanto al formato dell’immagine scansionata, solo in parte questa specifica è collegata al formato della multifunzione. Il vetro di acquisizione dell’immagine avrà certo le dimensioni con cui è prodotta la multifunzione e ciò influirà sulla possibilità di scansionare comodamente fogli o supporti grandi.

L’immagine prodotta dalla scansione risente invece dei dpi – dot per inch – cioè del dettaglio che è in grado di restituire la componentistica della multifunzione. Più alti saranno i dpi, maggiore la definizione dell’immagine archiviata (e maggiore il peso). Esistono due tipi di impostazioni: dal pannello di controllo della multifunzione e dal pc che lancia la scansione. Di norma le impostazioni sono più alte lanciando l’acquisizione dell’immagine dai software installati sul pc, in quanto si presuppone che si stia facendo una singola scansione ad uso grafico professionale; le impostazioni della MFP sono invece più standard per un uso di archiviazione documentale. La qualità di acquisizione influisce sulla qualità dell’immagine che si vorrà stampare eventualmente in un secondo momento. In questo caso poi potremmo avere un vincolo dettato dalla qualità di stampa della multifunzione. Sono eventuali limitazioni che vanno considerate insieme per avere un flusso documentale all’altezza delle esigenze professionali.

Tutti i documenti nel tuo pc

Archiviazione documentale

Anche la funzione di scanner, indipendentemente dalla stampante multifunzione in cui è inserito, può essere a colori o in bianco e nero. Ciò significa che il file prodotto dalla scansione conterrà l’immagine a colori o in bianco e nero. Anche in questo caso le tecnologie sono diverse, ma tutte le recenti multifunzioni offrono lo scanner a colori.

Nella scelta della multifunzione più utile alla vostra attività dovrete decidere se una volta scansionate, vi occorre non solo archiviare, ma anche stampare le immagini a colori.

Le scansioni possono essere fatte singolarmente dal vetro della multifunzione, oppure scansioni multiple inserendo il plico (nel verso corretto) dentro l’ADF – automatic document feederer – o alimentatore. Gli alimentatori più evoluto sono in grado di gestire la scansione fronte e retro, con un doppia passata o singola passata e in questo caso il processo sarà più veloce.

Quanto al formato dell’immagine scansionata, solo in parte questa specifica è collegata al formato della multifunzione. Il vetro di acquisizione dell’immagine avrà certo le dimensioni con cui è prodotta la multifunzione e ciò influirà sulla possibilità di scansionare comodamente fogli o supporti grandi.

L’immagine prodotta dalla scansione risente invece dei dpi – dot per inch – cioè del dettaglio che è in grado di restituire la componentistica della multifunzione. Più alti saranno i dpi, maggiore la definizione dell’immagine archiviata (e maggiore il peso). Esistono due tipi di impostazioni: dal pannello di controllo della multifunzione e dal pc che lancia la scansione. Di norma le impostazioni sono più alte lanciando l’acquisizione dell’immagine dai software installati sul pc, in quanto si presuppone che si stia facendo una singola scansione ad uso grafico professionale; le impostazioni della MFP sono invece più standard per un uso di archiviazione documentale. La qualità di acquisizione influisce sulla qualità dell’immagine che si vorrà stampare eventualmente in un secondo momento. In questo caso poi potremmo avere un vincolo dettato dalla qualità di stampa della multifunzione. Sono eventuali limitazioni che vanno considerate insieme per avere un flusso documentale all’altezza delle esigenze professionali.

Scansionare inviare via email un documento

Invio documenti ad una casella e-mail

Anche la funzione di scanner, indipendentemente dalla stampante multifunzione in cui è inserito, può essere a colori o in bianco e nero. Ciò significa che il file prodotto dalla scansione conterrà l’immagine a colori o in bianco e nero. Anche in questo caso le tecnologie sono diverse, ma tutte le recenti multifunzioni offrono lo scanner a colori.

Nella scelta della multifunzione più utile alla vostra attività dovrete decidere se una volta scansionate, vi occorre non solo archiviare, ma anche stampare le immagini a colori.

Le scansioni possono essere fatte singolarmente dal vetro della multifunzione, oppure scansioni multiple inserendo il plico (nel verso corretto) dentro l’ADF – automatic document feederer – o alimentatore. Gli alimentatori più evoluto sono in grado di gestire la scansione fronte e retro, con un doppia passata o singola passata e in questo caso il processo sarà più veloce.

Quanto al formato dell’immagine scansionata, solo in parte questa specifica è collegata al formato della multifunzione. Il vetro di acquisizione dell’immagine avrà certo le dimensioni con cui è prodotta la multifunzione e ciò influirà sulla possibilità di scansionare comodamente fogli o supporti grandi.

L’immagine prodotta dalla scansione risente invece dei dpi – dot per inch – cioè del dettaglio che è in grado di restituire la componentistica della multifunzione. Più alti saranno i dpi, maggiore la definizione dell’immagine archiviata (e maggiore il peso). Esistono due tipi di impostazioni: dal pannello di controllo della multifunzione e dal pc che lancia la scansione. Di norma le impostazioni sono più alte lanciando l’acquisizione dell’immagine dai software installati sul pc, in quanto si presuppone che si stia facendo una singola scansione ad uso grafico professionale; le impostazioni della MFP sono invece più standard per un uso di archiviazione documentale. La qualità di acquisizione influisce sulla qualità dell’immagine che si vorrà stampare eventualmente in un secondo momento. In questo caso poi potremmo avere un vincolo dettato dalla qualità di stampa della multifunzione. Sono eventuali limitazioni che vanno considerate insieme per avere un flusso documentale all’altezza delle esigenze professionali.

pinzatrice

Fascicolatrice e pinzatrice

Esistono pinzatrici di forme diversissime e molto simpatiche, ma nessuna può sostituire la comodità di una multifunzione che oltre a fascicolare pinzi automaticamente i fogli del fascicolo, completando al 100% il nostro lavoro di stampa.

Come si può immaginare, la pinzatrice automatica aggiuntiva ha una meccanica parecchio complessa pertanto anche il costo non la fa rientrare tra gli optional più economici. Il cliente dovrà valutare attentamente i benefici di tale funzionalità rispetto al suo tempo di lavoro.